Veloce
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Informativa sulla privacy

Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026

Questa informativa spiega quali dati tratta l'applicazione Veloce (di seguito "l'app"), perché, con chi vengono condivisi e quali diritti hai. Principio guida: raccogliamo il minimo indispensabile per far funzionare l'app. Nessuna pubblicità, nessuna vendita dei tuoi dati.

Le condizioni d'uso dell'app stanno in un documento a parte: i termini e condizioni.

1. Titolare del trattamento

Titolare: Alessandro Cinquini. Per qualsiasi richiesta relativa ai tuoi dati puoi scrivere a privacy@velocemtb.com.

2. Quali dati trattiamo e perché

Posizione (GPS preciso)

Quando registri un giro, l'app usa la posizione GPS per tracciare il percorso, mostrarlo sulla mappa e calcolare distanza e dislivello. La registrazione può proseguire a schermo spento o in secondo piano, sempre con una notifica visibile che indica che è in corso. La traccia è conservata sul tuo dispositivo — sia come scorta per recuperarla in caso di chiusura imprevista, sia nel tuo storico locale delle uscite («Le mie uscite») se scegli di salvarla — e viene inviata a Strava solo se scegli di caricare il giro. In quel caso transita dai nostri server unicamente per essere inoltrata a Strava e non viene conservata.

Dati di salute e fitness

Se colleghi una fascia cardio o un orologio che trasmette il battito, l'app tratta la tua frequenza cardiaca; se colleghi una e-bike compatibile, tratta dati come potenza, cadenza, batteria e livello di assistenza. Servono a mostrarti le statistiche del giro e vengono inclusi nel file inviato a Strava se carichi il giro. Dalla centralina l'app legge anche il nome con cui la bici si presenta e, quando è dichiarato, il modello del motore. Il collegamento alla bici avviene sempre in sola lettura: l'app non modifica alcuna impostazione del motore. Nel profilo puoi inoltre indicare peso, altezza e livello di allenamento: restano sul telefono e, se hai attivo il backup, nel tuo spazio iCloud o Drive (vedi «Backup di impostazioni e giri»).

Apple Watch e app Salute (solo iPhone)

Se scegli l'Apple Watch come cardio, l'app Veloce sull'orologio avvia un allenamento quando tocchi «Parti» e legge il tuo battito dall'app Salute (HealthKit di Apple). La prima volta ti chiede il permesso; puoi toglierlo quando vuoi da Impostazioni › Salute › Accesso ai dati e dispositivi.

Il battito passa dall'orologio al telefono e diventa parte del giro, come quello di una fascia: lo vedi mentre pedali, resta nel tuo storico e, se carichi il giro su Strava, ci arriva insieme al resto (vedi «Account e attività Strava»).

A fine giro l'allenamento viene salvato in Salute come allenamento di ciclismo, con battito, distanza e percorso. Se non lo vuoi, spegni «Salva anche in Salute» nella scheda dell'Apple Watch (Impostazioni › Bici e sensori): i battiti misurati durante il giro restano comunque in Salute, perché è l'orologio a registrarli.

I dati che arrivano da Salute li usiamo solo per mostrarti e salvare il giro. Non li usiamo per pubblicità, marketing o profilazione, non li vendiamo e non li diamo a nessuno, tranne a Strava quando sei tu a caricare un giro. Veloce non li mette in iCloud: la copia di un giro registrato con l'Apple Watch che va nel tuo iCloud non contiene il battito. Restano sul telefono e, se hai il backup su Google Drive, nella tua cartella «Veloce». Sui nostri server non vengono conservati: quando carichi un giro ci passano solo per arrivare a Strava, e il registro diagnostico dice se l'orologio è collegato e quanti battiti arrivano, mai i loro valori.

Account e attività Strava

Se colleghi il tuo account Strava, gestiamo l'autorizzazione (token OAuth) sui nostri server per poter caricare i giri per tuo conto. Il tuo nome Strava non lo conserviamo: sui nostri server resta soltanto l'informazione che un account Strava è collegato, senza il nome. L'autorizzazione che chiediamo a Strava è inoltre la più ristretta che offrono: consente di caricare un'attività, non di leggere quelle che hai già sul tuo profilo. Le tue attività Strava quindi non le scarichiamo; se una copia di servizio dovesse restare sui nostri server, viene cancellata al più tardi dopo sette giorni e comunque subito se scolleghi l'account.

Accesso con Google (facoltativo)

L'app funziona senza alcun accesso. Se scegli di accedere con Google (Impostazioni › Account), riceviamo da Google il tuo nome e la tua email. Non chiediamo l'accesso ai tuoi file, alle foto, ai contatti né a Google Drive. L'identificativo del tuo account Google non viene conservato in chiaro: sui nostri server è sostituito da un'impronta crittografica che serve solo a riconoscere che sei sempre tu. Su iPhone l'accesso avviene senza alcun componente di Google: apriamo la sua pagina di accesso nel browser di sistema e conserviamo il gettone di rinnovo nel portachiavi del telefono — resta sul dispositivo, non arriva ai nostri server e sopravvive agli aggiornamenti dell'app. Scollegando l'account viene cancellato; questo però non revoca l'autorizzazione presso Google, che si toglie dal tuo account Google. Su iPhone l'accesso serve a due cose: la seconda copia del backup su Drive e il passaggio a un telefono Android — il collegamento a Strava sopravvive già da solo grazie a iCloud. Su Android invece serve eccome: senza, una reinstallazione ti farebbe perdere il collegamento a Strava e le impostazioni salvate.

Backup di impostazioni e giri (nel TUO spazio)

Il backup di impostazioni e giri non passa dai nostri server: resta nel tuo spazio. Su iPhone impostazioni e giri si salvano da soli nel tuo iCloud, senza che tu debba accedere a niente: usiamo lo spazio della tua app nel tuo account Apple, e noi non possiamo vederlo. Fa eccezione il battito dei giri registrati con l'Apple Watch, che dalla copia in iCloud resta fuori (vedi «Apple Watch e app Salute»). Su Android (e su iPhone, se colleghi Google) finiscono in una cartella «Veloce» del tuo Google Drive: sono file tuoi, li apri, li copi e li cancelli quando vuoi, e il permesso che chiediamo ci fa vedere solo i file che creiamo noi. Se cancelli un'uscita nell'app, viene cancellata anche dal backup.

Nel backup finiscono le preferenze dell'app (unità, lingua, dati mostrati, avvisi), i dati del profilo che inserisci tu — peso corporeo, altezza, peso di bici e zaino, livello di allenamento e la taratura fra battito cardiaco e potenza, informazioni che riguardano la tua forma fisica e che l'app usa per stimare i watt — e i progressi della Modalità Avventura (livello, esperienza, traguardi, totali e la mappa svelata). Se usi due telefoni con lo stesso backup, livello, traguardi e totali si fondono al valore più alto: quello che fai su un telefono ricompare sull'altro. Sono file tuoi, nel tuo spazio: non li usiamo per altro e non sono condivisi con nessuno. Se non colleghi né iCloud né Drive, tutto questo resta soltanto sul tuo telefono.

Identificativo dell'installazione e informazioni sul dispositivo

Per gestire gli accessi all'app (poterla attivare/disattivare) e fornire assistenza, inviamo ai nostri server il modello del telefono, la versione di sistema e app e due codici, che fanno cose diverse. Modello e versione di sistema ce li dice ora il sistema operativo, invece di ricavarli da come si presenta il browser interno: è lo stesso dato di prima, solo più preciso — e su iPhone prima non arrivava affatto. Il codice dell'installazione identifica questa copia dell'app su questo telefono: resta sul dispositivo, non finisce mai nel backup e accompagna le statistiche d'uso, il registro diagnostico e la gestione degli accessi. È quello che trovi in Impostazioni › Avanzate.

Dal 2 agosto 2026 il codice dell'installazione non è più un numero casuale: è un'impronta crittografica a senso unico (SHA-256 troncato) di un identificativo che ci fornisce il sistema operativo del telefono. Quel valore di sistema non esce mai dal dispositivo: a noi arriva soltanto l'impronta. Su Android l'identificativo di partenza è quello che il sistema riserva alla singola app — dipende dalla chiave di firma, quindi non permette di riconoscerti in nessun'altra applicazione, e non è l'identificativo pubblicitario. Su iPhone è quello che il sistema assegna alle app dello stesso editore. La conseguenza va detta chiaramente, perché è un cambiamento di natura e non di forma: ora il codice dura di più. Su Android sopravvive sia alla cancellazione dei dati dell'app sia alla reinstallazione, e cambia solo con il ripristino di fabbrica del telefono; su iPhone sopravvive alla cancellazione dei dati e agli aggiornamenti, ma si azzera se disinstalli l'app. Il motivo del cambiamento: prima il codice viveva solo nella memoria del browser interno e ne rinasceva uno nuovo a ogni avvio con quella memoria vuota, tanto che lo stesso telefono risultava decine di volte e non era possibile sapere quante persone usassero davvero l'app.

Il codice della persona serve invece a non contarti due volte se usi due telefoni, ed è l'intestatario del collegamento Strava, dell'account e delle impostazioni salvate. Questo viaggia nel backup (iCloud e Google Drive), quindi torna dopo una reinstallazione o su un telefono nuovo: è ciò che ti fa ritrovare Strava senza rifare niente. Viene ripreso solo se quel telefono non ha già una sua storia, per non staccare di netto un collegamento attivo. Per ripartire davvero da zero devi cancellare i dati di Veloce sia dal tuo iCloud sia dalla cartella «Veloce» del tuo Google Drive. Nessuno dei due codici contiene il tuo nome, ma entrambi restano gli stessi nel tempo: sono pseudonimi, non anonimi, e ai fini del GDPR li trattiamo come dati personali.

Statistiche d'uso

Veloce raccoglie conteggi d'uso aggregati — quanti giri hai registrato, quante aree hai scaricato, quali funzioni usi, che tipo di motore ha la tua bici e il nome con cui la bici si presenta via Bluetooth — associati al codice dell'installazione. Servono a decidere cosa migliorare. Il nome della bici lo annuncia la bici stessa (per esempio «Trek 21035») e ci dice su quale telaio è montato un motore; se tu o l'app del produttore lo avete cambiato, ci arriva come l'avete scritto — quindi evita di metterci il tuo nome se non vuoi che ci raggiunga. Non vengono raccolti né la tua posizione, né i tuoi percorsi, né le tue tracce. Quel codice non contiene il tuo nome e non ci dice chi sei, ma resta lo stesso nel tempo: è pseudonimo, non anonimo, e ai fini del GDPR lo trattiamo come dato personale. Puoi disattivarle in qualsiasi momento da Impostazioni › Avanzate › «Statistiche d'uso»; disattivandole, quelle già raccolte sul telefono vengono cancellate.

Fuso orario del dispositivo

Insieme ai conteggi d'uso, l'app comunica il fuso orario impostato sul telefono (per esempio «Europe/Rome»). Da questo ricaviamo il paese in cui l'app viene usata, e serve a decidere in quali lingue tradurre l'app e la scheda sugli store.

È un'impostazione del telefono, non una posizione: non arriva dal GPS, non richiede alcun permesso, e all'interno di un paese non distingue nulla — chi pedala a Bolzano e chi a Palermo risultano identici. Non usiamo il tuo indirizzo IP per dedurre dove sei.

Si disattiva come tutto il resto, dall'interruttore «Statistiche d'uso» in Impostazioni › Avanzate: spegnendolo non parte più nulla.

Registro diagnostico

L'app invia periodicamente ai nostri server un registro tecnico (eventi di funzionamento ed errori) per diagnosticare i problemi senza doverti chiedere nulla. L'invio parte circa ogni due minuti mentre l'app è aperta, anche quando resta in secondo piano durante un giro, e nello stesso pacchetto viaggiano il codice dell'installazione e il codice della persona, il modello del telefono e le versioni, l'informazione che un account Strava è collegato (senza il nome) e — se non le hai spente — le statistiche d'uso, fra cui il motore e il nome Bluetooth della bici. Oltre a questo non contiene dati personali.

Modalità Avventura

La Modalità Avventura genera dati di gioco (mappa svelata, cibo raccolto, livelli ed esperienza) conservati sul tuo dispositivo. Se hai attivo il backup, nel tuo spazio (iCloud o Google Drive) finiscono anche livello, esperienza, traguardi, totali e la mappa svelata: quest'ultima è l'elenco delle caselle da circa 78 metri in cui sei passato, quindi è a tutti gli effetti una traccia approssimativa di dove hai pedalato. Se usi due telefoni con lo stesso backup, le mappe svelate si uniscono. Restano file nel tuo spazio personale: noi non possiamo leggerli, non li usiamo per altro e non li diamo a nessuno.

Mappe

Le mappe si basano su dati OpenStreetMap (tramite Protomaps). Le richieste delle tessere passano dai nostri server o da mirror pubblici.

Sfondo satellitare

Fra i fondi mappa c'è «Satellite», e quelle immagini non sono OpenStreetMap: arrivano da Esri. Se lo scegli, l'app chiede le tessere direttamente ai server di Esri, che quindi vedono il tuo indirizzo IP e quali riquadri hai chiesto — cioè la porzione di mappa che hai sullo schermo, non la tua posizione.

Succede soltanto mentre tieni attivo quel fondo. Gli altri due, «Strade» e «Ciclabile», sono OpenStreetMap, e «Strade» è quello attivo di serie.

Quote del terreno, fuori dall'Italia

La Modalità Avventura ha bisogno di sapere com'è fatto il terreno davanti a te per capire quando comincia una salita. In Italia usa il modello dell'INGV, e quelle tessere passano dai nostri server: chi produce quei dati non riceve nulla di tuo.

Dove non abbiamo un modello nazionale, l'app ricorre alle Terrain Tiles pubblicate su AWS Open Data: in quel caso le chiede direttamente ad Amazon Web Services, che vede il tuo indirizzo IP e quali tessere hai chiesto — cioè, in modo approssimativo, la zona in cui stai pedalando.

Riguarda solo chi accende la Modalità Avventura, che parte spenta a ogni avvio dell'app, e solo fuori dalle aree coperte da un modello nazionale.

Punti utili (fontane, bar, officine…)

Quando scarichi un'area per l'uso offline, insieme alle mappe l'app scarica i punti utili che ci stanno dentro: fontane, bar, officine, ripari, farmacie. Li chiede a Overpass, due server pubblici che rispondono con dati OpenStreetMap e non sono nostri. La richiesta contiene il riquadro dell'area che stai scaricando, suddiviso in blocchi: indica quindi in che zona ti prepari ad andare, ma non contiene la tua posizione istantanea, la tua traccia né alcun identificativo. Parte solo mentre scarichi l'area, mai durante il giro.

Meteo (vento e temperatura)

Se non hai un misuratore di potenza, l'app stima i watt che stai producendo. In pianura la resistenza dell'aria è la parte più grossa dello sforzo, quindi per stimarla serve sapere che vento c'è: l'app lo chiede al servizio meteo Open-Meteo, insieme alla temperatura dell'aria. Per farlo trasmette la tua posizione approssimata, arrotondata a circa 100 metri — mai la posizione precisa, mai la tua traccia. Non viene inviato alcun identificativo: né il codice della tua installazione, né il tuo account. La richiesta parte solo mentre stai registrando un giro, al massimo una volta ogni 20 minuti o dopo esserti spostato di una decina di chilometri, e il risultato resta salvato sul telefono per poter funzionare anche senza rete. Se sei offline la richiesta non parte affatto e l'app stima i watt senza il vento, come faceva prima.

3. Con chi condividiamo i dati

Se scegli di accedere, l'autenticazione è gestita da Google (Google LLC), che ci comunica nome ed email. Se attivi il backup su Drive, a Google arriva di più: i file del backup contengono i tuoi giri — traccia compresa — le impostazioni, i dati del profilo e la mappa svelata del gioco, che è una traccia approssimativa delle zone in cui hai pedalato. Finiscono però in una cartella del tuo Drive, sono file tuoi e restano soggetti alle condizioni del tuo account Google; il permesso che chiediamo ci fa vedere solo i file che creiamo noi. Non trasmettiamo a Google nulla per finalità nostre e non usiamo i tuoi dati per profilarti.

Su iPhone vale lo stesso per Apple (Apple Inc.): se il backup su iCloud è attivo, giri e impostazioni sono custoditi nello spazio della tua app dentro il tuo account iCloud, secondo le condizioni di Apple. Noi non possiamo leggerlo. Se usi l'Apple Watch, l'allenamento salvato in Salute resta nell'app Salute dei tuoi dispositivi e, se hai attivato la sincronizzazione di Salute, nel tuo account iCloud, secondo le condizioni di Apple.

Per la stima dei watt in pianura, l'app interroga il servizio meteo Open-Meteo (termini e privacy di Open-Meteo) trasmettendo solo una posizione approssimata a circa 100 metri, senza alcun identificativo. Non riceve i tuoi giri, la tua traccia né i tuoi dati di salute.

Per i punti utili l'app interroga Overpass (overpass-api.de e overpass.kumi.systems), due server pubblici che non sono nostri: ricevono il riquadro dell'area che stai scaricando, e nient'altro. I dati che restituiscono vengono da OpenStreetMap.

Se scegli il fondo mappa «Satellite», le immagini arrivano da Esri (server.arcgisonline.com, informativa privacy di Esri) e l'app le chiede direttamente a loro: ricevono il tuo indirizzo IP e i riquadri di mappa che stai guardando, e nient'altro. Succede solo finché tieni attivo quel fondo, che non è quello di serie — vedi «Sfondo satellitare» al punto 2.

Fuori dalle aree coperte da un modello nazionale del terreno, le quote arrivano dalle Terrain Tiles di AWS Open Data (s3.amazonaws.com, informativa privacy di AWS), richieste direttamente ad Amazon Web Services: ricevono il tuo indirizzo IP e le tessere richieste, che indicano in modo approssimativo la zona in cui stai pedalando. Riguarda solo la Modalità Avventura, che parte spenta a ogni avvio — vedi «Quote del terreno» al punto 2.

Indirizzo IP. Come per qualunque sito o app, i nostri server ricevono l'indirizzo IP da cui ti colleghi: è ciò che permette alla risposta di tornare indietro, e senza non esisterebbe alcuna connessione. Noi non lo usiamo: il nostro codice non lo legge, non lo conserva e non lo associa ai tuoi codici — né per le statistiche, né per dedurre dove sei, né per profilarti. Resta soltanto nei registri tecnici del nostro fornitore di hosting (in UE), che li conserva secondo le proprie politiche, a fini di sicurezza e funzionamento, come parte del servizio; noi non li consultiamo per identificare nessuno.

L'unico terzo a cui inviamo noi i dati dei tuoi giri è Strava, e solo quando colleghi il tuo account e/o carichi un giro: in tal caso traccia, frequenza cardiaca e dati del giro vengono trasmessi a Strava, soggetti alla informativa privacy di Strava. Strava raccoglie inoltre per proprio conto dati sull'uso che fai di questo collegamento, e li tratta secondo la propria informativa. Non condividiamo i tuoi dati con nessun altro soggetto, non li vendiamo e non li usiamo per pubblicità o profilazione.

4. Dove e per quanto conserviamo i dati

5. Base giuridica

Trattiamo i dati per erogare il servizio che richiedi (esecuzione del rapporto) e, dove previsto, sulla base del tuo consenso (ad esempio collegando Strava o attivando funzioni facoltative). Puoi ritirare il consenso in qualsiasi momento. Le statistiche d'uso si basano invece sul nostro legittimo interesse a capire cosa migliorare: per questo sono attive di default e puoi opporti spegnendole quando vuoi.

6. I tuoi diritti (GDPR)

Hai diritto di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne o opporti al trattamento e alla portabilità. In pratica puoi:

Puoi inoltre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

7. Sicurezza

Tutte le comunicazioni con i nostri server avvengono su connessione cifrata (HTTPS). Adottiamo misure ragionevoli per proteggere i dati; nessun sistema è però sicuro al 100%.

8. Trasferimenti internazionali

Collegando Strava, alcuni dati sono trattati da Strava (con sede negli Stati Uniti) secondo le sue garanzie e la sua informativa; lo stesso vale per Google (Stati Uniti) se scegli di accedere o attivi il backup su Drive, e per Apple (Stati Uniti) se usi il backup su iCloud. I nostri server sono in UE.

9. Minori

L'app non è destinata ai minori e non raccoglie consapevolmente dati di minori.

10. Questo sito web (statistiche)

Su velocemtb.com usiamo Google Analytics 4 per sapere quante persone passano di qui e da dove arrivano. Sono numeri aggregati e non ci dicono chi sei, ma non sono anonimi: se accetti, Google assegna al tuo browser un identificativo, quindi ai fini del GDPR restano dati personali. Niente parte prima del tuo consenso: finché non scegli, lo script di Google non viene nemmeno scaricato e non viene scritto alcun cookie. Se accetti, vengono usati i cookie di misurazione _ga e _ga_* e Google tratta quei dati come nostro responsabile, anche su server fuori dall'Unione Europea, con le clausole contrattuali standard; le funzioni pubblicitarie restano disattivate. Puoi cambiare idea quando vuoi cancellando i dati del sito dal browser: al ritorno la domanda ricompare. ⚠️ Tutto questo riguarda solo il sito: dentro l'app non ci sono Google Analytics, cookie né pubblicità. I conteggi d'uso dell'app sono un'altra cosa, li trovi al punto 2 sotto «Statistiche d'uso».

11. Modifiche

Potremmo aggiornare questa informativa; la data in alto indica l'ultima revisione. Le modifiche rilevanti saranno segnalate nell'app o su questa pagina. Revisione del 7 ottobre 2026: con la versione 2.0.1 per iPhone arriva l'app per Apple Watch. È stato aggiunto il paragrafo «Apple Watch e app Salute»: come l'orologio legge il battito dall'app Salute, come il giro viene salvato in Salute come allenamento e come si evita di salvarlo, l'impegno a non usare quei dati per pubblicità, marketing o profilazione e a non venderli, e il fatto che restano fuori dalla copia del giro in iCloud. Dalla stessa versione la temperatura del motore non è più fra i dati trattati: l'app non la usa più. Revisione del 18 settembre 2026: dalla versione 1.8.33 l'app comunica, insieme alle statistiche d'uso, il nome con cui la tua bici si presenta via Bluetooth, accanto al tipo di motore che già comunicava. Serve a sapere su quali bici sono montati i motori che supportiamo, e quindi a decidere quali protocolli sviluppare. Quel nome può essere stato cambiato da te o dall'app del produttore: ci arriva come lo trova. Come tutte le statistiche d'uso si disattiva da Impostazioni › Avanzate, e disattivandole quelle già raccolte sul telefono vengono cancellate. Revisione del 15 settembre 2026: il nome del tuo account Strava non viene più inviato né conservato sui nostri server, e quelli già presenti sono stati cancellati — resta soltanto l'informazione che un account è collegato, senza il nome. La funzione «heatmap dei miei giri» è stata rimossa dall'app e con lei ogni scaricamento delle tue attività Strava; l'autorizzazione che chiediamo a Strava è stata ristretta al solo caricamento, quindi non possiamo più leggere le attività già presenti sul tuo profilo. È stato corretto anche quanto si legge qui sopra sulla conservazione: la copia di servizio delle attività era dichiarata di circa 24 ore, ma alla scadenza il file non veniva cancellato — ora viene rimosso al più tardi dopo sette giorni, e subito allo scollegamento. Abbiamo inoltre dichiarato che Strava raccoglie per proprio conto dati sull'uso del collegamento, e assunto l'impegno a confermare per iscritto, entro trenta giorni, ogni cancellazione richiesta. Revisione del 14 agosto 2026: dalla versione 1.8.0 l'app comunica, insieme alle statistiche d'uso, il fuso orario del telefono — da cui ricaviamo il paese in cui viene usata, per decidere in quali lingue tradurre l'app e la scheda sugli store. È un'impostazione del telefono e non una posizione, dentro un paese non distingue nulla, e si spegne insieme alle statistiche d'uso. Nella stessa revisione, al punto 3, è stato chiarito che cosa succede al tuo indirizzo IP: i nostri server lo ricevono come qualunque sito del mondo, ma il nostro codice non lo legge, non lo conserva e non lo collega ai tuoi codici. Sempre nella stessa revisione sono stati dichiarati, nella sezione delle mappe, due terzi che prima non comparivano: Esri, che fornisce le immagini del fondo «Satellite», e Amazon Web Services, da cui arrivano le quote del terreno fuori dall'Italia. Sono entrambi facoltativi e non attivi di serie. Revisione del 2 agosto 2026: il codice dell'installazione non è più casuale ma è l'impronta di un identificativo del telefono (il valore originale non ci arriva mai), quindi è più persistente: su Android sopravvive alla reinstallazione e cambia solo col ripristino di fabbrica, su iPhone si azzera disinstallando. Modello e versione di sistema ora li leggiamo dal sistema operativo. Revisione del 1 agosto 2026: la mappa svelata del gioco ora finisce nel tuo backup, ed essendo l'elenco delle caselle in cui sei passato è una traccia approssimativa di dove hai pedalato — l'abbiamo scritto; i codici che ti identificano sono diventati due (installazione e persona), si comportano in modo diverso quando reinstalli e si cancellano per vie diverse; e su iPhone l'accesso con Google conserva un gettone nel portachiavi del telefono.

12. Contatti

Per qualsiasi domanda sulla privacy: privacy@velocemtb.com.